Un meraviglioso angolo fiorito sulla Sella del Col Fenêtre che, tra i comuni di Arnad e di Perloz, si estende lungo le pendici dello spartiacque tra il Mont Fenêtre e la Croux Ciurma.
Una bella occasione per incamminarsi tra praterie, macereti, boschi di larice e boschi radi di faggio, ma soprattutto per incontrare la bella Paeonia officinalis, una specie di origine eurosiberiana, in Italia rara sulle Alpi e sugli appennini, minacciata dalla raccolta indiscriminata e, per questo, tutelata dalla legge regionale come specie di flora spontanea autoctona a protezione rigorosa. Spettacolare la sua fioritura a fine giugno: grandi fiori rosso carminio composti da cinque petali con vistose antere gialle. La peonia è coltivata come pianta ornamentale fin dall'antichità: si racconta che il primo a dedicarsi alla sua coltivazione fu l'imperatore cinese Chin Ming nel 2700 a.c.
E non manca la fauna, l'ambiente circostante ospita volpi, camosci e caprioli ed è facile sentire il tambureggiare dei picchi e il cinguettio delle cincie.
Cosa fare
Scoprire l'area
La fioritura della Peonia è nel suo massimo splendore da fine maggio a fine giugno. Si consiglia la visita in piccoli gruppi avendo cura di non abbandonare mai i sentieri segnalati e, soprattutto, di non raccogliere fiori. La visita deve essere sempre guidata e condotta da personale qualificato. In tutta la zona recidere i fiori è severamente vietato.
Norme comportamentali
Ricorda che la raccolta di questa pianta è vietata e quindi sanzionabile.
Puoi contribuire a conservare questi luoghi seguendo pochi semplici accorgimenti:
visita l’area a piedi, non utilizzare i mezzi a motore, per le mountain-bikes e gli animali da sella, verifica se sono disponibili percorsi autorizzati, esterni all’area, avendo cura di rispettare chi cammina;
rimani sui sentieri segnalati, il calpestio rovina la fragile cotica erbosa e il substrato del bosco;
osserva da lontano gli animali selvatici, non catturarli, non disturbarli, non dar loro del cibo e non fotografare i nidi occupati;
tieni il tuo cane al guinzaglio e sempre sui sentieri segnalati;
non accendere fuochi;
porta i tuoi rifiuti , dove è attivo il servizio di raccolta.
Come arrivare
In auto
Per raggiungere il sito, dall'uscita dell'autostrada a Pont-Saint-Martin, si gira a sinistra sulla strada statale 26, seguendo le indicazioni per Perloz si entra nel borgo di Pont- Saint-Martin. Dopo qualche centinaio di metri si svolta a sinistra per l'abitato di Perloz. Si prosegue quindi sulla stessa strada fino a raggiungere la frazione Fey da dove parte il sentiero segnavia 1 che conduce al sito.
In autobus
È possibile utilizzare la linea di autobus Pont-Saint-Martin - Perloz - Marine - Fey con fermata in frazione Fey.
Codifica dell'accessibilità del sito
VIVA ha scelto di fornire a chiunque – giovane, adulto, anziano o diversamente abile – tutte le informazioni sui siti in modo da rendere autonomo il visitatore nella loro fruizione.
È stata quindi definita una “Codifica dell'accessibilità”.
Stazione di Peonia Officinalis
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| Informazioni per raggiungere la località |
1 |
| Accessibilità dalle arterie principali |
1 |
| Parcheggi per disabili |
0 |
| Servizi igienici accessibili |
0 |
| Pannelli divulgativi |
2 |
| Pendenze (max 8%) |
0 |
| Larghezza percorso (min 90cm) |
0 |
| Fondo stradale |
0 |
| Zone di sosta ogni 10 m circa |
0 |
| Percorso messo in sicurezza |
1 |
| Manutenzione periodica |
1 |
INDICAZIONI GENERALI VALORI (0 ÷ 3):
0 significa ASSENZA del parametro indicato
3 significa PRESENZA del parametro indicato, che si ritrova in condizioni ottimali
1 – 2 sono VALORI INTERMEDI: in linea generale indicano la presenza del parametro che si ritiene però suscettibile di miglioramento (1 è sufficiente, 2 vicino all’optimum)
Sentieri
Vedi sentieri :
VIVA suggerisce:
Percorso breve
percorso di circa due ore lungo un'antica mulattiera che parte da Fey, e giunge nei pressi del col Fenêtre dove si estende la stazione di Paeonia officinalis
- Dislivello: 554 m
- Tempo di percorrenza: 2h
- Segnavia: 1-2
Cosa vedere:
- Paeonia officinalis
- faggeta, lariceto
- coturnice,aquila reale,picchio nero,cincia, scoiattolo,volpe,camoscio,capriolo
Periodo di fruizione:i mesi di giugno e luglio sono i migliori per poter osservare le fioriture
Sentieri facili: percorsi che non presentano particolari difficoltà tecniche e dislivelli impegnativi. Possono essere affrontati interamente o per piccoli tratti, permettendo in entrambi i casi di entrare a contatto con la natura incontaminata scoprendone i ritmi, gli equilibri…
Sentieri medi: percorsi che possono essere affrontati in giornata, molto variabili quanto a dislivelli e difficoltà tecniche, permettono di raggiungere mete naturalistiche di grande effetto.
Sentieri lunghi: escursioni di più giorni che prevedono lungo il percorso la presenza di punti tappa e ristoro.