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Val Ferret

Vera testimone della biodiversità, la Val Ferret è una Zona di Protezione Speciale della Valle d'Aosta che comincia dall'abitato di La Palud fino al Col Ferret. Questa ampia zona di protezione speciale custodisce parte dei grandi massicci rocciosi del Monte Bianco, con imponenti ghiacciai e morene, gli ampi e verdi valloni con pascoli, arbusteti e boschi di larice e il fondovalle con le sue torbiere, vero “serbatoio” di biodiversità.
A godere dell'ambiente della Val Ferret è l'avifauna, qui particolarmente ricca: 81 specie di uccelli, di cui 63 nidificanti e 9 di particolare interesse per la rarità e per la limitata presenza a livello regionale e/o nazionale. In particolare si ricordano: l'Aquila reale, il Gipeto, la Civetta capogrosso, la Pernice bianca, il Gracchio corallino, il Gallo forcello, il Picchio nero e l'Averla piccola.
Da un punto di vista floristico, la Val Ferret custodisce l'Anemone narcissiflora (unica stazione per la Valle d'Aosta), la Campanula thyrsoides, con i suoi numerosi fiori gialli riuniti in infiorescenza a spiga, e diverse specie igrofile di particolare importanza per la loro rarità. La Val Ferret ospita anche numerose specie di mammiferi quali camosci, stambecchi appartenenti alla colonia più alta d'Europa, caprioli, cervi, lepri e marmotte, di cui è segnalato un piccolo gruppo di esemplari albini.

Naviga nel sito e scopri di più sulle riserve naturali e i parchi della Valle d'Aosta: su Vivavda troverai le descrizioni dettagliate per ogni area naturalistica, i sentieri suggeriti, le attività e le strutture ecosostenibili che aderiscono al progetto. 

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Cosa fare

  • Trekking

    Si segnalano moltissimi itinerari per escursioni di diversa durata e difficoltà, con possibilità di ristoro e punti ricreativi in diverse tappe.
    Tutti gli itinerari della Val Ferret sono descritti nella sezione SENTIERI.

  • Mountain Bike

    Vi sono vari itinerari possibili, genericamente lungo la strada di fondovalle; sono segnalati itinerari anche lungo le strade poderali per i rifugi Elena, Bonatti e Bertone.

  • Equitazione

    La strada sterrata che porta al rifugio Elena è ideale da percorrere a cavallo.

  • Racchette da neve

    È segnalato un percorso per racchette da neve che conduce al Rifugio Bonatti (2.030 m), con partenza da Planpincieux. È necessario percorrere il tracciato solo dopo aver consultato i bollettini nivo-meteorologici regionali, poiché la Val Ferret è frequentemente percorsa da fenomeni valanghivi, di dimensioni anche importanti.

    IMPORTANTE L'inverno è la stagione più critica per gli animali selvatici e il disturbo ripetuto può causare loro gravi danni. Durante le escursioni invernali, quindi, non abbandonare mai i tracciati e adottare dei comportamenti rispettosi.

Scoprire l'area

Da metà luglio a metà agosto la fioritura della Val Ferret offre un vero spettacolo, mentre l'autunno colora i fitti boschi di larice e l'inverno offre agli appassionati belle piste per lo scidi fondo. Grazie all'estensione della valle e alla sua varietà di offerta, tutti possono godere delle ricchezze di quest'area. Dalle scolaresche, a cui si raccomanda una visita a piccoli gruppi organizzata e condotta da personale esperto, alle famiglie con bambini e agli escursionisti più esigenti. La rete sentieristica soddisfa tutte le esigenze. È opportuno seguire sempre la traccia dei percorsi, sia estivi che invernali, senza abbandonare il sentiero, sia a piedi sia, a maggior ragione, nel caso in cui si affronti la visita in MTB, a cavallo o con le racchette da neve.


Norme comportamentali

Ricorda che puoi contribuire a conservare questi luoghi seguendo pochi semplici accorgimenti:

visita la Val Ferret a piedi, non utilizzare i mezzi a motore, le mountain-bikes e gli animali da sella devono rimanere sul percorso autorizzato, a bordo strada, avendo cura di non calpestare in nessun modo le zone umide e rispettare chi cammina;

rimani sui sentieri segnalati, il calpestio rovina la fragile cotica erbosa;

osserva da lontano gli animali selvatici, non catturarli, non disturbarli, non dar loro del cibo e non fotografare i nidi occupati;

tieni il tuo cane al guinzaglio e sempre sui sentieri segnalati;

non raccogliere minerali e fiori;

non accendere fuochi;

porta i tuoi rifiuti a valle, dove è attivo il servizio di raccolta.

Come arrivare

Val Ferret: in auto e in camper

Impegnato da sempre in una politica di tutela del patrimonio naturale, il Comune di Courmayeur invita i visitatori ad avvalersi del servizio autobus per visitare le valli laterali, soprattutto durante il periodo estivo quando la possibilità di parcheggio è limitata. Il Comune di Courmayeur è facilmente raggiungibile. È possibile percorrere sia la SS 26, sia l'autostrada A5/E25 direzione Aosta - Monte Bianco, con uscita a Courmayeur. La strada per la Val Ferret nel periodo invernale,se non c'è rischio di valanga, èaperta fino a Planpincieux, mentre nei mesi estivi il traffico per le auto è regolamentato. In località Arp Nouvaz è possibile parcheggiare le automobili.

Val Ferret: in treno

Numerosi treni giornalieri collegano la Stazione di Pré - St. Didier (linea Aosta- Pré Saint Didier) alla stazione di Aosta. Da Pré - St. Didier è organizzato un servizio di navette verso Courmayeur in coincidenza con gli arrivi e le partenze dei treni.

Val Ferret: in autobus

Sono molti i pullman che da Aosta e altre città del Piemonte, Lombardia e Liguria e dalla Francia raggiungono il comune di Courmayeur.
Durante la stagione turistica invernale e estiva viene potenziato il servizio di navette verso le due valli laterali. In particolare, l'accesso alle valli laterali Veny e Ferret viene regolamentato e sono quindi aumentate le corse verso queste destinazioni, in partenza da Piazzale Retegno (loc. La Palud).
Per raggiungere la Val Ferret è presente la linea di autobus Verrand - Courmayeur - La Palud - Planpincieux - Arp Nouvaz.

POSTEGGI Si segnalano i seguenti parcheggi pubblici:
- Piazzale Monte Bianco (a pagamento; prima ora gratuita)
- Piazzale Grivel località Dolonne, nei pressi del Centro Sportivo (gratuito; sosta vietata il mercoledì mattina)
- Piazzale Retegno, località La Palud, nei pressi della Funivia del Monte Bianco e porta d'accesso alla Val Ferret (gratuito)
- Piazzale Volpi, all'uscita dell'autostrada e di fronte alle Funivie (gratuito)
- Piazzale Val Veny di località Entrèves (gratuito)

Codifica dell'accessibilità del sito

VIVA ha scelto di fornire a chiunque – giovane, adulto, anziano o diversamente abile – tutte le informazioni sui siti in modo da rendere autonomo il visitatore nella loro fruizione.
È stata quindi definita una “Codifica dell'accessibilità”.


Val Ferret

Informazioni per raggiungere la località 1
Accessibilità dalle arterie principali 2
Parcheggi per disabili 2
Servizi igienici accessibili 1
Pannelli divulgativi 0
Pendenze (max 8%) 1
Larghezza percorso (min 90cm) 1
Fondo stradale 1
Zone di sosta ogni 10 m circa 1
Percorso messo in sicurezza 2
Manutenzione periodica 2

INDICAZIONI GENERALI VALORI (0 ÷ 3):
0 significa ASSENZA del parametro indicato
3 significa PRESENZA del parametro indicato, che si ritrova in condizioni ottimali
1 – 2 sono VALORI INTERMEDI: in linea generale indicano la presenza del parametro che si ritiene però suscettibile di miglioramento (1 è sufficiente, 2 vicino all’optimum)

Sentieri

Vedi sentieri :

VIVA suggerisce:

Percorso breve

Rifugio Bonatti

Sentiero facile che nell'area della Val Ferret porta al rifugio Bonatti nel vallone del Malatrà. Da qui si gode di una straordinaria vista sul massiccio del Monte Bianco. Possibilità di percorrerlo anche in inverno.

  • Dislivello: 344 m
  • Tempo di percorrenza: 50 min
  • Segnavia: 27-28-42-AV1

Cosa vedere:

    • Monte Bianco
    • camosci, marmotte, aquila,…
    • flora pascoli alpini

Periodo di fruizione:

tutto l'anno.

Percorso lungo

Mont de La Saxe, Testa Bernarda

Itinerario circolare molto panoramico che sale da Planpincieux in Val Ferret e si dirige verso il Mont de La Saxe (seguendo le indicazioni per il rifugio Bertone) per poi continuare verso Testa Bernarda. Per la discesa ci si dirige verso Tête de la Tronche e in seguito nel Vallone d'Arminaz.

  • Dislivello: 930 m
  • Tempo di percorrenza: 5h30
  • Segnavia: 29-30-31-42-AV1-TMB

Cosa vedere:

    • panorama sulla Catena del Monte Bianco
    • camosci, marmotte, aquila,…
    • flora pascoli alpini

Periodo di fruizione:

da giugno a settembre.

Per il video 3D del sentiero "Mont De La Saxe - Testa Bernarda" visita il canale Youtube di Vivavda.  

Percorso medio

Col Petit e Grand Ferret

Percorso circolare un po' impegnativo che collega i colli Petit e Grand Ferret. Da questi si gode un bellissimo panorama sulla Val Veny sulla Val Ferret e sulla Svizzera. Possibilità di utilizzare il Rifugio Elena come posto tappa

  • Dislivello: 765 m
  • Tempo di percorrenza: 4 h
  • Segnavia: 22-23-24-25 -TMB

Cosa vedere:

    • panorama sulla Val Veny sulla Val ferret e sulla Svizzera
    • ghiacciaio del Triolet e Pré de Bard
    • camosci, marmotte, aquila,…
    • flora pascoli alpini

Periodo di fruizione:

da luglio a settembre.

Per il video 3D del sentiero "Col Petit e Grand Ferret" visita il canale Youtube di Vivavda

Sentieri facili: percorsi che non presentano particolari difficoltà tecniche e dislivelli impegnativi. Possono essere affrontati interamente o per piccoli tratti, permettendo in entrambi i casi di entrare a contatto con la natura incontaminata scoprendone i ritmi, gli equilibri…

Sentieri medi: percorsi che possono essere affrontati in giornata, molto variabili quanto a dislivelli e difficoltà tecniche, permettono di raggiungere mete naturalistiche di grande effetto.

Sentieri lunghi: escursioni di più giorni che prevedono lungo il percorso la presenza di punti tappa e ristoro.

cartina Val Ferret

SIC ZPS IT1204030

Comune: Courmayeur

Superficie: 9.079 ha

Altitudine: 1.360 ÷ 4.201 m s.l.m.

Stazione forestale competente:
Pré-Saint-Didier

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