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Ambienti d'alta quota del Colle del Gran San Bernardo

In queste valli, si può ancora apprezzare la vera montagna, la stessa di migliaia di anni fa. Panorami aspri e suggestivi che hanno origini molto antiche, basta pensare che il Colle Gran San Bernardo era un'importante via di transito sotto l'imperatore Augusto. Oggi è ancora possibile osservare alcuni tratti della strada romana costruita nel XII sec A.C. e raggiungere l'Ospizio fondato nel 1045 come luogo di accoglienza per i numerosi viaggiatori e pellegrini che percorrevano la Via Francigena. Un luogo attivo e visitabile che conserva ancora oggi una grande spiritualità. Il passaggio più spettacolare del Colle del Gran San Bernardo rimane sicuramente quello di Napoleone che, con la sua armata di 40.000 uomini e 5.000 cavalli, 50 cannoni e 8 obici, attraversò il valico nel 1800. Addentrarsi in questo ambiente vuol dire anche conoscere specie faunistiche e floristiche di grande importanza. Da ricordare, in particolare, l'Allium victorialis e la Barbarea intermedia, che trova nel vallone del Gran San Bernardo le sue uniche stazioni per l'intera regione. Da sottolineare anche il rarissimo coleottero Carabus monilis, oltre a stambecchi, camosci, lepri, ermellini e pernici bianche che animano i pendii di questo affascinante paesaggio d'alta quota, al confine con la Svizzera.

Naviga nel sito e scopri di più sulle riserve naturali e i parchi della Valle d'Aosta: su Vivavda troverai le descrizioni dettagliate per ogni area naturalistica, i sentieri suggeriti, le attività e le strutture ecosostenibili che aderiscono al progetto. 

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Cosa fare

  • Trekking

    Tutti gli itinerari all'interno dell'area del Colle Gran San Bernardo sono descritti nella sezione SENTIERI.

  • Mountain Bike

    Non ci sono tracciati segnati per i bikers.

  • Equitazione

    Dopo lo scioglimento delle nevi, lo stesso percorso segnalato per le ciaspole è percorribile anche a cavallo: da Saint-Rhémy-en-Bosses al Colle del Gran San Bernardo, con alcuni tratti impegnativi dal punto di vista tecnico.

  • Racchette da neve

    Il percorso più noto parte dal borgo di Saint-Rhémy-en-Bosses (1.615 m) ed arriva fino al Colle del Gran San Bernardo (2.485 m). Si consiglia sempre di consultare i bollettini nivo-meteorologici regionali prima di partire.

Scoprire l'area

Il periodo migliore per godere del manto di fioriture e di tutto il paesaggio del Colle del Gran San Bernardo è l'estate nei mesi di luglio e agosto. Mentre in inverno, le rigide temperature e l'elevato pericolo di caduta valanghe rendono il Colle inaccessibile. Grazie alla sua estensione e incredibile varietà pesaggistica, il sito si presta alla visita tanto di famiglie con bambini e scolaresche quanto di escursionisti esperti. Le sue antiche origini offrono un interessante arricchimento anche dal punto di vista storico e religioso, oltre che naturalistico.


Norme comportamentali

Ricorda, comunque, che puoi contribuire a conservare questi luoghi seguendo pochi semplici accorgimenti:

visita l'area del Colle del Gran San Bernardo a piedi, con gli sci o con le racchette da neve, se possibile, non utilizzare i mezzi a motore, le imbarcazioni, i deltaplani, i parapendii o simili; per le mountain-bikes e gli animali da sella verifica se sono disponibili percorsi autorizzati avendo cura di rispettare chi cammina;

rimani sui sentieri segnalati, il calpestio rovina la fragile cotica erbosa e il substrato del bosco, in inverno, segui i percorsi consigliati per non disturbare gli animali che lottano contro il gelo e la fame;

osserva da lontano gli animali selvatici, non catturarli, non disturbarli, non dar loro del cibo e non fotografare i nidi occupati;

tieni il tuo cane al guinzaglio e sempre sui sentieri segnalati;

non raccogliere minerali e fiori;

non accendere fuochi;

porta i tuoi rifiuti a valle, dove è attivo il servizio di raccolta;

il campeggio è consentito solo per un bivacco notturno sopra i 2.500 metri, avendo cura di non lavare le stoviglie nelle acque di sorgente e negli specchi d’acqua ferma; i camper e le roulotte possono sostare nelle aree autorizzate, se disponibili.

Come arrivare

Colle del Gran San Bernardo: in auto

L'area del Colle è raggiungibile unicamente in estate, dal 1 giugno al 30 settembre, ossia quando il valico è aperto agli automezzi. Il sito è percorso dalla SS n. 27, che congiunge il territorio valdostano al Vallese svizzero.
Poiché in inverno il pericolo di caduta valanghe, in caso di importanti precipitazioni, è molto elevato, si sconsiglia di avvicinarsi all'area a piedi o utilizzando ciaspole e/o sci da alpinismo.

Codifica dell'accessibilità del sito

VIVA ha scelto di fornire a chiunque – giovane, adulto, anziano o diversamente abile – tutte le informazioni sui siti in modo da rendere autonomo il visitatore nella loro fruizione.
È stata quindi definita una “Codifica dell'accessibilità”.


Ambienti d'alta quota del colle del Gran San Bernardo

Informazioni per raggiungere la località 2
Accessibilità dalle arterie principali 2
Parcheggi per disabili 1
Servizi igienici accessibili 1
Pannelli divulgativi 0
Pendenze (max 8%) 0
Larghezza percorso (min 90 cm) 0
Fondo stradale 0
Zone di sosta ogni 10 m circa 0
Percorso messo in sicurezza 1
Manutenzione periodica 1

INDICAZIONI GENERALI VALORI (0 ÷ 3):
0 significa ASSENZA del parametro indicato
3 significa PRESENZA del parametro indicato, che si ritrova in condizioni ottimali
1 – 2 sono VALORI INTERMEDI: in linea generale indicano la presenza del parametro che si ritiene però suscettibile di miglioramento (1 è sufficiente, 2 vicino all’optimum)

Sentieri

Vedi sentieri :

VIVA suggerisce:

Percorso breve

Maison de refuge

Itinerario su sentiero semplice all'interno dell'area del Colle del Gran San Bernardo. Il sentiero attraversa aree boscate e pendii erbosi. Partenza dal piazzale Saint Rhemy, arrivo a Maison de Refuge. Il percorso è stato utilizzato anche per gite effettuate con non vedenti.

  • Dislivello: 600 m
  • Tempo di percorrenza: 2h
  • Segnavia: 13-13B-TDC

Cosa vedere:

    • fauna tipicamente alpina (camoscio, stambecco, lepre, aquila)
    • flora pascoli alpini

Periodo di fruizione:

da metà giugno a metà settembre.

Per il video 3D del sentiero "Maison de Refuge" visita il canale Youtube di Vivavda

Percorso medio

Col de Saint Rhemy

Itinerario piacevole, ben segnalato all'interno dell'area del Colle Gran San Bernardo. A Praz de Farcoz si può anche incontrare un alpeggio.

  • Dislivello: 582 m
  • Tempo di percorrenza: 1h30
  • Segnavia: 12

Cosa vedere:

    • fauna tipicamente alpina (camoscio, stambecco, lepre, aquila)
    • flora pascoli alpini

Periodo di fruizione:

da fine giugno a settembre.

Per il video 3D del sentiero "Col de Saint Rhemy" visita il canale Youtube di Vivavda

Sentieri facili: percorsi che non presentano particolari difficoltà tecniche e dislivelli impegnativi. Possono essere affrontati interamente o per piccoli tratti, permettendo in entrambi i casi di entrare a contatto con la natura incontaminata scoprendone i ritmi, gli equilibri…

Sentieri medi: percorsi che possono essere affrontati in giornata, molto variabili quanto a dislivelli e difficoltà tecniche, permettono di raggiungere mete naturalistiche di grande effetto.

Sentieri lunghi: escursioni di più giorni che prevedono lungo il percorso la presenza di punti tappa e ristoro.

cartina Ambienti d'alta quota del Colle del Gran San Bernardo

SIC SIC IT1205020

Comune: Saint-Rhémy-en-Bosses

Superficie: 750 ha

Altitudine: 1.860 ÷ 3.014 m s.l.m.

Stazione forestale competente:
Etroubles

Attività nell'area

In cammino verso Roma

In cammino verso Roma
La via Franchigena, un itinerario di grande fascino, dichiarato dal Consiglio d'Europa “Grande Itinerario Culturale Europeo”.

Il Gran San Bernardo. A 360 gradi

Il Gran San Bernardo. A 360 gradi
Scoprire le particolarità floristiche che vi si nascondono, ammirare la meraviglia del cielo riflesso sulle acque  del lago, restare senza fiato di fronte all'orizzonte.

“Soldats de la neige” e contrabbandieri

“Soldats de la neige” e contrabbandieri
Sui sentieri della storia, rivivendo le storie e le avventure  dei contrabbandieri e dei "Soldats de la neige”.

“Soldats de la neige” e contrabbandieri

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Sui sentieri della storia, rivivendo le storie e le avventure dei contrabbandieri e dei "Soldats de la neige”.

Il Gran San Bernardo. A 360 gradi.

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Scoprire le particolarità floristiche che vi si nascondono, ammirare la meraviglia del cielo riflesso sulle acque  del lago, restare senza fiato di fronte all'orizzonte.

VIVA consiglia i locali che appartengono alla rete “Saveurs du Val d’Aoste

Saveurs du Val d'Aoste

punti di interesse limitrofi