Poco sopra Pont-Saint-Martin, in un bacino raccolto, si trova il piccolo stagno di Holay. L'area protetta è particolarmente interessante perché conserva piante di grande pregio, come la Salcerella erba-portula e il Nontiscordardime dei canneti, vere rarità a livello regionale. Lo stagno di Holay è diventato una riserva naturale nel 1993 per la sua elevata ricchezza naturalistica. Molto suggestiva è la vista panoramica su Pont-Saint-Martin.
Cosa fare
Scoprire l'area
I periodi migliori per visitare la riserva sono la primavera e l'autunno. La Riserva può essere raggiunta in auto o a piedi, partendo da Ivery o da Pont-Saint-Martin. Il sito si presta ad essere visitato esclusivamente a piedi, con l'accortezza di rimanere sempre sui tracciati definiti, in modo da scoprire tutte le ricchezze della natura nel rispetto dell'ambiente. Per le modestissime dimensioni del luogo si consiglia la visita a piccoli gruppi, guidata da personale qualificato.
Norme comportamentali
Ricorda, comunque, che puoi contribuire a conservare questi luoghi seguendo pochi semplici accorgimenti:
visita la riserva naturale a piedi, non utilizzare i mezzi a motore, le imbarcazioni, i deltaplani, i parapendii o simili; per le mountain-bikes e gli animali da sella verifica se sono disponibili percorsi autorizzati, esterni all’area, avendo cura di rispettare chi cammina;
rimani sui sentieri segnalati, il calpestio rovina la fragile cotica erbosa e il substrato del bosco;
osserva da lontano gli animali selvatici, non catturarli, non disturbarli, non dar loro del cibo e non fotografare i nidi occupati;
tieni il tuo cane al guinzaglio e sempre sui sentieri segnalati;
non raccogliere minerali e fiori;
non accendere fuochi;
porta i tuoi rifiuti, dove è attivo il servizio di raccolta.
Come arrivare
In auto
Da Pont-Saint-Martin si percorre la strada regionale per Gressoney per circa 2 km, poi si svolta sulla destra seguendo le indicazione per Ivery. È possibile parcheggiare a Holay in uno piccolo spiazzo (max due posti auto), dove è presente il cartello di ingresso alla Riserva.
In autobus
Esiste una fermata in località Ivery, che però viene effettuata solo una volta al giorno. Nel caso in cui non si abbia disponibilità di un'autovettura, conviene arrivare con i mezzi pubblici a Pont- Saint-Martin e da qui raggiungere il sito a piedi.
Codifica dell'accessibilità del sito
VIVA ha scelto di fornire a chiunque – giovane, adulto, anziano o diversamente abile – tutte le informazioni sui siti in modo da rendere autonomo il visitatore nella loro fruizione.
È stata quindi definita una “Codifica dell'accessibilità”.
Riserva Naturale stagno di Holay
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| Informazioni per raggiungere la località |
0 |
| Accessibilità dalle arterie principali |
1 |
| Parcheggi per disabili |
0 |
| Servizi igienici accessibili |
0 |
| Pannelli divulgativi |
2 |
| Pendenze (max 8%) |
0 |
| Larghezza percorso (min 90cm) |
0 |
| Fondo stradale |
0 |
| Zone di sosta ogni 10 m circa |
0 |
| Percorso messo in sicurezza |
1 |
| Manutenzione periodica |
1 |
INDICAZIONI GENERALI VALORI (0 ÷ 3):
0 significa ASSENZA del parametro indicato
3 significa PRESENZA del parametro indicato, che si ritrova in condizioni ottimali
1 – 2 sono VALORI INTERMEDI: in linea generale indicano la presenza del parametro che si ritiene però suscettibile di miglioramento (1 è sufficiente, 2 vicino all’optimum)
Sentieri
Vedi sentieri :
VIVA suggerisce:
Percorso medio
Itinerario mediamente lungo con il quale si raggiunge lo stagno in circa un’ora di cammino. Si imbocca il sentiero direttamente da Pont-Saint-Martin in direzione del Ponte Romano e lo si segue fino alla Riserva.
- Dislivello: 445 m
- Tempo di percorrenza: 1h circa
- Segnavia: 2
Cosa vedere:
- tritone
- panorama su Pont Saint Martin, ponte romano
- stagno
- numerose specie vegetali tra cui alcune rare
Periodo di fruizione:primavera, estate, autunno
Sentieri facili: percorsi che non presentano particolari difficoltà tecniche e dislivelli impegnativi. Possono essere affrontati interamente o per piccoli tratti, permettendo in entrambi i casi di entrare a contatto con la natura incontaminata scoprendone i ritmi, gli equilibri…
Sentieri medi: percorsi che possono essere affrontati in giornata, molto variabili quanto a dislivelli e difficoltà tecniche, permettono di raggiungere mete naturalistiche di grande effetto.
Sentieri lunghi: escursioni di più giorni che prevedono lungo il percorso la presenza di punti tappa e ristoro.