Un luogo di grandissimo valore archeologico e paesaggistico. Abitata già nel tardo neolitico (3000 a.C.), la Riserva naturale Tsatelet o “Quota BP”, come viene localmente chiamata (da Baden-Powell, l'inventore dello scoutismo), domina su una collina la piana di Aosta, alla confluenza della valle del torrente Buthier con quella della Dora Baltea. Dalla sua sommità, osservando in direzione sud, verso il castello Jocteau, si può individuare un tumulo che, per forma e dimensioni, si ipotizza possa essere una tomba di epoca salassa (età del ferro, VII-V secolo a.c.). L'area ha un'origine glaciale, i ghiacciai infatti, fino a 10 mila anni fa, percorrevano le due valli confluendo uno nell'altro dove adesso sorge la città di Aosta.
Grazie alla sua posizione collinare, è un ottimo punto di osservazione del volo degli uccelli durante le migrazioni, in particolare di corvidi e di alcuni rapaci come la Poiana, l'Astore, il Nibbio bruno e il Falco pellegrino. Piccoli mammiferi, rettili e colorate farfalle come l'Apollo, frequentano le macchie boschive di Roverella e di Pino silvestre e le radure erbose a vegetazione tipicamente xerica, ricche di specie di origine steppica.
Cosa fare
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Trekking
Tutti gli itinerari sono descritti nella sezione SENTIERI.
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Mountain Bike
Un tracciato di circa 5 km permette di percorrere il sito in mountain bike, con l'assoluto divieto di uscire o sostare con la bicicletta fuori dai percorsi tracciati.
Scoprire l'area
La bassa quota e la buona esposizione permettono la visita dell'area tutto l'anno, con preferenza per la primavera e l'autunno che offrono un clima mite e splendidi colori. La Riserva si adatta molto bene alla visita di piccoli gruppi, che potranno scoprire l'area passeggiando lungo i sentieri segnalati senza mai abbandonarli per non creare danno e disturbo a flora e fauna.
Norme comportamentali
Ricorda che puoi contribuire a conservare questi luoghi seguendo pochi semplici accorgimenti:
visita la riserva naturale a piedi, non utilizzare i mezzi a motore; per le mountain-bikes e gli animali da sella, verifica se sono disponibili percorsi autorizzati, esterni all’area, avendo cura di rispettare chi cammina;
rimani sui sentieri segnalati, il calpestio rovina la fragile cotica erbosa e il substrato del bosco;
osserva da lontano gli animali selvatici, non catturarli, non disturbarli, non dar loro del cibo e non fotografare i nidi occupati;
tieni il tuo cane al guinzaglio e sempre sui sentieri segnalati;
non raccogliere minerali e fiori;
non accendere fuochi;
porta i tuoi rifiuti, dove è attivo il servizio di raccolta.
Come arrivare
In auto
Il sito è ben collegato alla rete stradale principale. All'uscita del casello autostradale A5 di Aosta Est si imbocca la SS26 e si prosegue in direzione del capoluogo. Alla seconda rotonda si prende a destra la SR 17 per Porossan e si sale fino alla frazione Serod. Una volta superato l'abitato di Serod, proseguendo in direzione Saint-Christophe, si raggiunge un piccolo parcheggio con l'ingresso alla Riserva.
Codifica dell'accessibilità del sito
VIVA ha scelto di fornire a chiunque – giovane, adulto, anziano o diversamente abile – tutte le informazioni sui siti in modo da rendere autonomo il visitatore nella loro fruizione.
È stata quindi definita una “Codifica dell'accessibilità”.
Riserva Naturale Tsatelet
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| Informazioni per raggiungere la località |
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| Accessibilità dalle arterie principali |
3 |
| Parcheggi per disabili |
1 |
| Servizi igienici accessibili |
0 |
| Pannelli divulgativi |
2 |
| Pendenze (max 8%) |
1 |
| Larghezza percorso (min 90cm) |
1 |
| Fondo stradale |
1 |
| Zone di sosta ogni 10 m circa |
1 |
| Percorso messo in sicurezza |
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| Manutenzione periodica |
2 |
INDICAZIONI GENERALI VALORI (0 ÷ 3):
0 significa ASSENZA del parametro indicato
3 significa PRESENZA del parametro indicato, che si ritrova in condizioni ottimali
1 – 2 sono VALORI INTERMEDI: in linea generale indicano la presenza del parametro che si ritiene però suscettibile di miglioramento (1 è sufficiente, 2 vicino all’optimum)
Sentieri
Vedi sentieri :
VIVA suggerisce:
Percorso breve
Dall’ingresso della Riserva si possono percorrere svariati sentieri che conducono in poco tempo alla cima di Tsatelet , dove si gode uno splendido panorama sulla città di Aosta e sul Mont Emilius. Nel percorso si possono incontrare alcuni pannelli esplicativi sulle particolarità ambientali dell'area protetta, riguardanti soprattutto la vegetazione tipicamente xerofila che la caratterizza. Lungo l'itinerario sono presenti anche delle attrezzature ginniche.
- Dislivello: 30-40 m
- Tempo di percorrenza: 15-20 min
- Segnavia: -
Cosa vedere:
- impianti artificiali di alberi, tra cui Douglas, boschi di roverella
- rettili e piccoli mammiferi
- panorama sulla città di Aosta e sul Mont Emilius e Becca di Nona
Periodo di fruizione:tardo inverno, primavera, estate, autunno
Sentieri facili: percorsi che non presentano particolari difficoltà tecniche e dislivelli impegnativi. Possono essere affrontati interamente o per piccoli tratti, permettendo in entrambi i casi di entrare a contatto con la natura incontaminata scoprendone i ritmi, gli equilibri…
Sentieri medi: percorsi che possono essere affrontati in giornata, molto variabili quanto a dislivelli e difficoltà tecniche, permettono di raggiungere mete naturalistiche di grande effetto.
Sentieri lunghi: escursioni di più giorni che prevedono lungo il percorso la presenza di punti tappa e ristoro.